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Mare

Calafuria e la Costa del Romito, dove gli scogli incontrano il blu.

Pochi chilometri a sud della città la costa si fa alta e selvaggia: scogli di arenaria, torri di avvistamento e un mare limpido.

Circa 9 km da casa Riserva naturale
Gli scogli di arenaria e l’acqua limpida della costa a sud di Livorno, con una villa sul promontorio
Calafuria e Costa del Romito.

Tratto costiero a sud della città, famoso per le scogliere di arenaria a picco su un mare limpido e per la cinquecentesca Torre di Calafuria. Perfetto per una giornata tra tuffi, sentieri e viste spettacolari sul Castello del Boccale.

La costa selvaggia di Livorno

A sud della città, oltre Antignano, la strada costiera corre a mezza costa tra le colline e il mare: è la Costa del Romito, con le sue scogliere di arenaria modellate dal vento e dalle onde in forme sorprendenti. Il mare, qui, è spesso trasparente e invita a un tuffo dagli scogli.

Alle spalle della costa si estende la Riserva naturale Calafuria, istituita nel 1977 su oltre cento ettari: macchia mediterranea, pini e un piccolo bosco di lecci, attraversati da sentieri che salgono verso le alture dei Monti Livornesi.

La riserva è un ambiente prezioso anche per la fauna: tra la macchia vivono cinghiali, volpi, faine, istrici e ricci, e la zona è un importante punto di passaggio per gli uccelli migratori.

La Torre di Calafuria

Simbolo di questo tratto di costa è la Torre di Calafuria, torre di avvistamento del XVI secolo alta circa 20 metri, parte del sistema di difesa costiera di Livorno. La costa frastagliata del Romito richiedeva più torri per trasmettersi i segnali con il fuoco.

La torre è anche una celebrità del cinema: nei suoi pressi si svolge il finale de Il sorpasso. In inverno ospita inoltre l’unico sito di svernamento conosciuto in Italia del rondone pallido.

Il Castello del Boccale

Poco più a nord, verso Antignano, si affaccia sul mare il Castello del Boccale. Il suo nucleo è una torre di avvistamento cinquecentesca, probabilmente medicea, inglobata tra Otto e Novecento in una residenza in stile neomedievale. Oggi è un edificio residenziale privato: si ammira dall’esterno, dalla strada costiera e dagli scogli, ed è uno degli scorci più fotografati della zona.

Una giornata tra tuffi e sentieri

Calafuria dista circa 9 km in linea d’aria da La Casina di Leo e si raggiunge in auto o con i mezzi pubblici lungo la litoranea. Vi consigliamo di partire la mattina: un bagno tra gli scogli, una camminata nella riserva e il rientro nel tardo pomeriggio, per una doccia in casa prima di uscire a cena in centro.

Anche chi non fa il bagno troverà qui un motivo per fermarsi: la strada litoranea offre diversi punti panoramici da cui ammirare la torre, gli scogli e, nelle giornate limpide, la linea dell’orizzonte sul mare aperto.

Consigli pratici

  • Indossate scarpe da scoglio: le rocce sono taglienti e possono essere scivolose.
  • Con mare mosso o vento di libeccio evitate i tuffi e restate lontani dal bordo degli scogli.
  • Portate acqua e protezione solare: lungo la costa ci sono poche zone d’ombra.
  • Il Castello del Boccale è una proprietà privata: ammiratelo dall’esterno.